Orari d’apertura

Museo

ma – do 10:00 – 17:00

lu Chiuso

Café du Château

ma – do 9:30 – 17:30

lu Chiuso

Orari d’apertura speciali

ma 24.12.2019 10:00 – 17:00 Vigilia di Natale

me 25.12.2019 Chiuso Natale

gi 26.12.2019 10:00 – 17:00 Santo Stefano

ma 31.12.2019 10:00 – 17:00 San Silvestro

me 1.1.2020 Chiuso Capodanno

gi 2.1.2020 10:00 – 17:00 San Basilio

ve 10.4.2020 10:00 – 17:00 Venerdì santo

do 12.4.2020 10:00 – 17:00 Pasqua

lu 13.4.2020 10:00 – 17:00 Lunedì di Pasqua (Pasquetta)

ve 1.5.2020 10:00 – 17:00 Festa del lavoro

gi 21.5.2020 10:00 – 17:00 Ascensione

do 31.5.2020 10:00 – 17:00 Pentecoste

lu 1.6.2020 10:00 – 17:00 Lunedì di Pentecoste

sa 1.8.2020 10:00 – 17:00 Festa nazionale

do 20.9.2020 10:00 – 17:00 Digiuno federale

lu 21.9.2020 Chiuso Lunedì del digiuno federale

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Il più grande orto storico della Svizzera

Ieri…

Nel 1723, il banchiere parigino di origine svizzera Louis-François Guiguer acquista la tenuta di Prangins e commissiona la costruzione dell’attuale castello. Inoltre, fa chiudere gli antichi fossati ubicati nel lato ovest e livellare il terreno. Metà del terrapieno è occupata dal cantiere, l’altra metà è riservata alle colture ortive, con la funzione di sostentare la manovalanza. Circondato da una cinta muraria rivestita di alberi da frutto a spalliera, l’orto gode di un microclima particolare: caldo umido in estate, freddo secco in inverno. Dalla sua pianta cruciforme, messa in risalto da bordure di bosso e adornata con fiori da recidere, scaturiscono ordine e simmetria.

… e oggi

Dall’inaugurazione del Castello di Prangins – Museo nazionale svizzero nel 1998, l’orto funge da conservatorio con la funzione di preservare antiche varietà regionali e di presentare la biodiversità domestica. Su una superficie di 5500 m2 sono coltivate circa 200 varietà di:

  • frutta,
  • ortaggi,
  • piante medicinali,
  • piante condimentarie,
  • fiori,
  • piante utilitarie (da cui ricavare fibre, tinture, insetticidi, ecc.).

Proprio come il museo, il giardino si mostra in tutto il suo splendore attorno al XVIII secolo, l’età dei Lumi, in cui, complici i viaggi e le scienze, negli appezzamenti dell’orto vedono la luce nuove specie vegetali. Oggi l’orto svolge anche una funzione pedagogica: visite guidate, laboratori ed eventi di vario tipo offrono esperienze arricchenti e istruttive. Il centro d’interpretazione dell’orto, creato nel 2011 nell’antica dépendance del giardino, consente ai visitatori di tutte le fasce di età di approfondire in maniera interattiva e ludica tematiche agronomiche e botaniche, dal XVIII secolo fino alle sfide attuali.

Il giardino del Castello di Prangins come pure il centro d’interpretazione dell’orto e la mostra «Il giardino svelato» sono accessibili tutto l’anno in via gratuita. La planimetria del giardino corredata dall’elenco delle piante e l’audioguida trilingue, disponibili gratuitamente, consentono ai visitatori di toccare con mano piante come la corniola, la rapa e la pimpinella. Coltivati nel giardino, la maggior parte dei frutti e degli ortaggi vengono utilizzati nei laboratori e nelle pietanze del Café du Château.

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