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Scoprite il meglio del fotogiornalismo svizzero! La mostra Swiss Press Photo 2026 riunisce le immagini più incisive dell’anno. Dagli scatti toccanti di Laurent Gilliéron sulla catastrofe di Blatten alla Festa federale di ginnastica immortalata dall’obiettivo di Gabriel Monnet, passando per il viaggio intimo di Odile Meylan nella foresta dello Jorat e il racconto della vita quotidiana di giovani skater in Ucraina firmato da Dominic Nahr: questi reportage testimoniano la ricchezza e la varietà del fotogiornalismo svizzero. Un’esperienza visiva imperdibile per guardare il nostro mondo da una prospettiva diversa.
Venite a trascorrere momenti emozionanti, divertenti, stimolanti, istruttivi o divertenti allo Château de Prangins! Viene offerta una vasta gamma di attività, specialmente immaginate e progettate per diversi tipi di pubblico e gruppi. Un team esperto ed entusiasta vi sta aspettando.
Visite guidate sono possibili durante e fuori dall'orario di apertura.
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Iscrizione |
due settimane in anticipo |
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Durata |
60 minuti; altre offerte su richiesta |
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Partecipanti |
25 persone al massimo |
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Lingue |
Tedesco, francese, italiano e inglese. Altri su richiesta. |
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Prezzio |
CHF 120 pour la visita guidata, più l’entrata a tariffa ridotta di CHF 10 par persona. Ingresso libero per bambini e ragazzi fino ai 16 anni. |
L'Annuario della stampa svizzera 26 presenta le eccellenze giornalistiche svizzere del 2025.
256 pagine
Copertina rigida, 21,5 x 28,1 cm
English / Deutsch / Français / Italiano
Fondation Reinhardt von Graffenried, Bern | CHF 37.50
ISBN 978-3-96999-551-8 - 1ª edizione 05/2026
Disponibile nella boutique dello Château de Prangins
Swiss Press e World Press Photo 2026
Comunicato per i media
World Press Photo 13.11.26 – 03.01.27
Swiss Press Photo 13.11.26 – 17.01.27
Riflettori puntati sull’attualità internazionale
Con le mostre World Press Photo 2026 e Swiss Press Photo 26 il Château de Prangins espone le migliori fotografie della stampa mondiale e svizzera, gettando uno sguardo oltre la stretta attualità.
Ogni autunno il Castello di Prangins espone le migliori fotografie giornalistiche scattate in Svizzera e nel mondo. Anche nel 2026, le mostre «Swiss Press Photo 26» e «World Press Photo 2026» propongono uno sguardo intenso e coinvolgente sull’anno appena trascorso. Oltre a trattare temi di attualità da prospettive spesso inedite, le immagini invitano a intraprendere un viaggio visivo e narrativo. Una delle foto selezionate da World Press Photo, ad esempio, ritrae giovani allieve della Joburg Ballet School di Soweto, Sudafrica, poco prima del saggio di fine anno. Durante l’apartheid, il balletto era riservato esclusivamente alla popolazione bianca. Lo scatto di Ihsaan Haffejee mostra come l’offerta di corsi a prezzi accessibili per i gruppi di popolazione storicamente svantaggiati possa favorire il cambiamento e apra nuove prospettive, in particolare per le ragazze.
Un’altra fotografia, esposta nell’ambito della mostra «Swiss Press Photo 26», ci porta in Vallese, a Blatten. Nel maggio 2025 una devastante frana ha seppellito il villaggio, provocando un vasto allagamento. Nel settembre 2025 il fotografo Laurent Gilliéron ha immortalato la scena surreale di due chalet, di cui emergono dall’acqua solo i tetti. Se a prima vista l’immagine appare quasi idilliaca, basta soffermarsi un istante per cogliere la reale dimensione della distruzione.
La mostra «Swiss Press Photo» presenta circa 130 fotografie nelle categorie Attualità, Vita quotidiana, Storie svizzere, Ritratti, Sport e Estero. Il Castello di Prangins espone tutte le opere premiate nelle diverse categorie. La mostra «World Press Photo» propone una selezione di circa 150 immagini che abbracciano tutti i continenti. Dopo Zurigo, farà tappa in una sessantina di città in tutto il mondo.
Materiale per i media
Swiss Press Photo
World Press Photo
Partner
Swiss Press Photo 26 è una mostra della Fondation Reinhardt von Graffenried: www.swisspressaward.ch/fr/section/swiss-press-photo